Il sindaco Leonardo Latini, in merito alla emergenza bomba, per la giornata di domenica 29 luglio, ha firmato l’ordinanza con la quale vieta l’apertura e l’esercizio di qualunque attività agricola, artigianale, commerciale, professionale, industriale o di servizio, necessaria al fine di garantire la massima sicurezza delle operazioni di disinnesco. Il divieto, che riguarda l’intera area di sicurezza individuata, avrà validità dalle 6 della mattina  fino al completamento delle attività degli artificieri.  Il provvedimento verrà trasmesso anche al servizio Asl competente in materia di farmacie per individuare modalità alternative per assicurare il servizio nel caso in cui una o più farmacie che debbano osservare l’apertura obbligatoria di turno domenica, risultino ricomprese nel perimetro di sicurezza.
L’Amministrazione comunale, inoltre, rammenda che l’ordinanza firmata dal prefetto di Terni, che regola tutte le fasi dell’avacuazione e del disinnesco dell’ordigno bellico rinvenuto nelle adiacenze della stazione ferroviaria di Cesi, fissa, sempre per la giornata di domenica, il divieto di sorvolo sull’area interessata. Tale divieto riguarda anche i veicoli leggeri ad ala fissa, deltaplani, anche al fine di evitare la presenza di persone all’interna del chilometro e 800 metri di raggio di sicurezza.

L’appello del prefetto di Terni, Paolo De Biagi, video dal canale You Tube di Tele Galileo https://youtu.be/9acCMAGKHLE