Secondo quanto riporta il Messaggero online, sarebbero almeno dieci i consiglieri comunali incompatibili con la carica a causa di contenziosi con il Comune di Terni. Multe non pagate e tributi locali non versati con tanto di nomi e numeri. Il dossier dovrebbe essere arrivato sul tavolo del segretario comunale Giuseppe Aronica, in vista della convocazione del Consiglio nel pomeriggio. La questione sta venendo alla luce su iniziativa del consigliere comunale del Pd, Valdimiro Orsini, che ha richiesto agli uffici la situazione debitoria di sindaco, consiglieri e assessori. È vero che Palazzo Spada è finito in default a causa di una gestione pasticciata dei bilanci comunali da parte della vecchie giunte, ma anche a causa di una forte evasione fiscale legata a Imu, Tari e multe non pagate. Non a caso una delle prime operazioni fatte dai liquidatori dell’Osl (Organismo straordinario di liquidazione) è stata quella di costituire una task force per il recupero della Tari non versata negli anni precedenti. Sarebbe clamoroso scoprire in questo elenco anche i nomi di alcuni consiglieri comunali, visti i sacrifici che tanti cittadini onesti fanno per rispettare le scadenze. Tenendo presente anche che i conti da rimettere a posto è stato uno degli argomenti principali della recente campagna elettorale.