I residenti interessati dovranno lasciare le loro abitazioni

Domenica 29 luglio verranno effettuate le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico rinvenuto nelle adiacenze della stazione ferroviaria di Cesi, nell’intersecazione tra via della Ferrovia e strada di Mazzamorello.  Questo è  stato deciso nell’ambito della riunione che si è tenuta nel tardo pomeriggio di oggi in prefettura alla quale, oltre a tutte le autorità e ai tecnici del  tavolo delle emergenze, ha preso parte il sindaco di Terni Leonardo Latini. intervista al sindaco https://youtu.be/HbFGEliX2aw
Il prefetto Paolo De Biagi firmerà nelle prossime ore l’ordinanza con la quale disciplinerà tutte le operazioni di evacuazione, con inizio alle sei del mattino, della popolazione e di messa in sicurezza dell’area per un raggio di un chilometro e 800 metri dal punto di ritrovamento.
Le operazioni di disinnesco termineranno presumibilmente entro il tardo pomeriggio. Fino a domenica sarà mantenuta quindi l’ordinanza che istituiva una zona di rispetto di 381 metri, che poi sarà ampliata fino al raggiungimento di un  chilometro e 800 metri di raggio. La distanza è stata indicata come indispensabile, ai fini della piena  sicurezza dei cittadini, dagli ufficiali del  6° reggimento genio pionieri, corpo che procederà alle operazioni di disinnesco.
“Già dalla mattinata di giovedì – dichiara il sindaco – informeremo in maniera puntale tutti i cittadini interessati a questo provvedimento, rendendo noti i nomi delle vie e i numeri civici coinvolti nella zona di sicurezza. In queste ore gli uffici della Protezione Civile comunale e dell’anagrafe stanno quantificando in maniera precisa il numero dei Ternani coinvolti. Si tratta di una emergenza che riguarderà comunque qualche migliaio di persone. Comprendo benissimo che si tratta di una situazione di disagio, ma oggi nel corso della riunione si è rimarcato che tutte le operazioni di disinnesco devono svolgersi in un contesto assoluto di sicurezza per le persone.  Questo è anche l’obiettivo fondamentale dell’Amministrazione Comunale.
La Protezione Civile sta predisponendo tutti quei servizi che possano essere utili alla popolazione, in particolare a quei cittadini che vivranno il momentaneo distacco dalle loro abitazioni in maniera più problematica, come le persone anziane e quelle con difficoltà di salute. In merito a quest’ultime la Asl2 sta organizzando un proprio piano di intervento, utilizzando tutte le strutture a disposizione, comprese quelle ospedaliere. Abbiamo già istituito un centro di raccolta al Palatennistavolo, struttura che potenzieremo in vista della giornata di domenica. Verrà assicurato anche un servizio di trasporto, sempre per le persone che non hanno altra possibilità.
Nella proficua riunione che si è tenuta oggi i responsabili delle Forze dell’Ordine, ad iniziare dal questore Antonino Messineo, hanno assicurato che verrà messo a disposizione tutto il personale possibile al fine di garantire la massima sicurezza dei cittadini e delle proprie abitazioni. I volontari della Protezione Civile, anche su scala regionale, sono già allertati per  presidiare l’area di sicurezza e soprattutto per aiutare la popolazione nelle operazioni di momentaneo trasferimento dalle abitazioni.
In Comune, oltre all’attivazione del Coc, saranno istituiti tavoli tecnici per affrontare i singoli aspetti dell’emergenza.
Mi rendo conto che sarà una giornata complicata per tutta la città e per questo chiedo la collaborazione di tutti i cittadini. Sono sicuro che il senso di responsabilità dei Ternani  sarà molto alto e prevarrà su ogni difficoltà”.