Sono quasi 10 mila gli edifici rimasti danneggiati in Umbria per il terremoto del 2016, con 7 mila 378 persone assistite (5.212 in autonoma sistemazione e 1.711 nelle Sae, le cosiddette casette). Il quadro è stato fornito dalla presidente della Reione, Catiuscia Marini, che ha illustrato alla seconda Commissione dell’Assemblea legislativa una sintesi sulla situazione della ricostruzione post sisma.

Il 45 per cento degli edifici danneggiati hanno riportato danni lievi e il 55% lesioni gravi. Sono state finanziate – è stato detto – opere pubbliche per 256 milioni di euro (con 301 interventi).

Complessivamente sono stati eseguiti 45 mila controlli su edifici pubblici, chiese e beni culturali, patrimonio edilizio privato, residenziale e produttivo.

Riguardo ad agricoltura e zootecnia realizzati 158 moduli per ricovero animali e 84 moduli deposito.