A tarda sera di domenica, in un parcheggio esterno del centro commerciale
“Borgonovo”, due uomini, con il favore dell’oscurità, si son avvicinati a una
vettura con a bordo due ragazze.
All’improvviso i due uomini, mediante l’utilizzo di un taser,
hanno minacciato le due donne di consegnare la loro autovettura, con la quale, una
volta consumata la rapina, sono fuggiti.
Le due donne in stato di shock hanno chiamato la Polizia descrivendo
con precisione gli autori della rapina Poco tempo dopo la vettura oggetto della rapina è stata rinvenuta
completamente bruciata, forse perché impiegata per la commissione di altri
gravi crimini.
Il fatto ha destato particolare preoccupazione e allarme,
soprattutto per gli avventori dei vari esercizi presenti presso il centro
“Borgonovo”.
Da subito, gli investigatori della Sezione Antirapina della Squadra
Mobile della Questura di Perugia, hanno avviato un’articolata attività d’indagine
rivolgendo la propria attenzione verso due soggetti, già interessati dagli
accertamenti riguardanti altre rapine commesse sul territorio.
Da una serie di riscontri incrociati si è concentrata l’attenzione su di un
cittadino italiano 28enne e un cittadino francese 29enne, quest’ultimo con
precedenti specifici.

Infatti, gli accertamenti eseguiti dalla Squadra Mobile trovavano
conferma nel fatto che i due rapinatori erano già stati recentemente colpiti da
provvedimenti restrittivi che ne avevano comportato l’associazione presso la
Casa Circondariale per una serie di reati analoghi.
A coronamento delle attività della Squadra Mobile, il GIP presso il
Tribunale di Perugia disponeva un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti
dei due rapinatori già associati alla Casa Circondariale.