Gli agenti della Polizia di Stato della Sottosezione Polizia stradale di Roma Nord notavano una station wagon sfrecciare a forte velocità in autostrada in direzione Roma con tre persone a bordo. Ad attirare l’attenzione della pattuglia non era tanto la velocità, quanto l’assetto molto ribassato del veicolo soprattutto nella parte posteriore stante ad indicare un trasporto di un carico molto pesante. Nonostante l’alt intimato al conducente del veicolo lo stesso ignorava l’indicazione, ma veniva fermato poco dopo.

Il controllo permetteva di scoprire che l’assetto del veicolo non era dovuto ad una modifica delle sospensioni, ma dal fatto che, l’interno dell’autovettura, a partire dal vano di carico per arrivare ai posti a sedere, era completamente disseminato da un ingente quantità di cilindri in ottone per serrature e chiavi grezze per un totale di 11 quintali, di cui gli occupanti non sapevano giustificarne la provenienza.Gli accertamenti successivi permettevano di scoprire che le serrature, nonché un tablet ed una macchina del caffè erano state asportate nella nottata, nella zona industriale di Antrodoco (RI) ad una ditta specializzata in serramenti. La refurtiva veniva restituita ai legittimi proprietari mentre i tre occupanti del veicolo,  D.C.M. di anni 32, N.A.E. di anni 25 e P.N.V. di anni 32, tutti di origini romene, venivano arrestati ed accompagnati presso il carcere di Rieti.