Facevano arrivare illecitamente in Italia dalla Nigeria decine di giovani donne per poi costringerle a prostituirsi in Umbria e nella provincia di Perugia in particolare: il presunto sodalizio criminale è stato smantellato dalla polizia di Stato, che ha arrestato otto nigeriani, in esecuzione di sette ordinanze di custodia cautelare in carcere e di una ordinanza applicativa della misura degli arresti domiciliari.

Gli arrestati – ha riferito la questura perugina – facevano parte di una comunità pseudo-religiosa. Tutti dovranno rispondere dei reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione. La complessa attività investigativa è stata portata avanti dalla squadra mobile di Perugia.