L’Asm “svolge correttamente il proprio ruolo di azienda al servizio della città”: a precisare la propria posizione in merito alla vicenda delle bare abbandonate nel cimitero di Terni è la stessa azienda municipalizzata, chiamata ieri in causa dal Comune, che ha sollecitato l’intensificazione del ritiro dei materiali.

L’azienda multiservizi sottolinea in una nota che “non gestisce i cimiteri, e non effettua alcuna attività di riesumazione né di estumulazione delle bare”, ma che, su chiamata del Comune, mette a disposizione un cassone per ritirare i rifiuti che devono essere collocati, dalle ditte che gestiscono i cimiteri, in ‘big bag’ dopo la sanificazione, adeguatamente documentata. L’Asm, si legge ancora nel comunicato, “gestisce il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti e si limita a curare lo smaltimento del cassone di cui sopra, una volta riempito”.