Sette associazioni dei Consumatori hanno organizzato presso la Sala Falcone-Bosellino della Provincia di Perugia il Focus sul Servizio Rifiuti in Umbria, nell’ambito del Progetto Tariffe e Tributi promosso dalla Regione dell’Umbria e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Il Convegno presieduto da Ornella Ciani (Cittadinanzattiva) era diviso in due parti; la prima dedicata ai risultati della ricerca sulle tariffe del servizio rifiuti praticate dai comuni dell’Umbria, la seconda ad una Tavola Rotonda dal titolo: “Tariffa Puntuale… E l’Umbria”, alla quale hanno partecipato l’Assessore Regionale Bartolini, il Direttore dell’AURI Rossi, Santucci dell’ARPA, Zara di Legambiente, Tirinzi ASM Terni, Pera Gesenu e Spazzoli Sogepu.

In Umbria – è stato detto – nessun comune adotta la Tariffa Puntuale, che significa far pagare agli utenti soltanto il costo dei rifiuti indifferenziati prodotti. Eppure in Italia sono ben 280 i comuni, quasi tutti al Nord, che hanno già introdotto la Tariffa Puntuale.

Il sistema tariffario puntuale rappresenta un modo efficiente per migliorare la quantità e la qualità della Raccolta Differenziata, favorendo quindi il riciclo ed il riuso dei rifiuti ed evitando di conseguenza lo smaltimento in discarica, con oggettivo miglioramento dell’ambiente e della salute dei cittadini.

La Tariffa Puntuale è un forte incentivo per gli utenti a produrre meno rifiuti indifferenziati ed a differenziare sempre meglio i rifiuti di casa. Infatti in ogni contenitore viene apposto un “codice a barre” (TAG) che viene letto dall’operatore con un apposito scanner, per cui l’azienda gestore diventa in grado di contare le volte che ogni singolo utente espone il contenitore per lo svuotamento ed il cittadino paga per ogni volta che viene svuotato il contenitore dell’indifferenziato.

In questo modo – è stato detto – l’utente è incentivato ad attuare comportamenti virtuosi, risaprmiando contemporaneamente sulla bolletta.

Nel confronto è emersa una fondamentale sintonia sulla volontà di procedere sulla strada dell’adozione della Tariffa Puntuale anche nella nostra regione. Per questo in conclusione i partecipanti si sono dati appuntamento a tavoli di confronto specifico in sede AURI per verificare le condizioni per portare in Umbria questa fondamentale innovazione nella politica tariffaria del servizio rifiuti, a favore dei cittadini utenti e dell’ambiente.