Agenti di polizia sotto copertura e acquisti simulati, 67, di dosi di eroina e marijuana hanno permesso alla squadra mobile di Perugia e allo Sco, con il supporto della Direzione centrale per i servizi antidroga, di smantellare una rete di spaccio che aveva “occupato militarmente” uno dei parchi del capoluogo umbro, quello della Verbanella. Coinvolti 25 nigeriani, 16 già in carcere e nove ricercati (sui 25 anni la loro età media).

Tre degli stranieri avevano ottenuto asilo in Italia e nove erano in attesa della decisione della Commissione, mentre per 12 la domanda era stata rigettata mentre uno è risultato completamente sconosciuto alle autorità italiane.

Nell’indagine – spaccio continuato pluriaggravato il reato – è stato applicato per 67 volte (con più episodi contestati ad alcuni dei coinvolti) l’arresto ritardato (otto già convalidati dal gip) che – è stato spiegato dagli investigatori – permette di costruire un quadro probatorio in grado di tenere più a lungo in carcere i coinvolti.