Circa 10 milioni di euro di patrimoni sequestrati per reati tributari, 136 evasori totali individuati, 207 lavoratori in nero ed irregolari scoperti, oltre 23 milioni di euro di danni erariali accertati: sono alcuni dei numeri dell’attività svolta nell’ultimo anno e mezzo dalla Guardia di finanza di Terni, che ha celebrato il 244/o anniversario della fondazione.

Una cerimonia sobria e a carattere interno, preceduta dalla rituale deposizione di una corona di allora al monumento ai caduti delle fiamme gialle presso il cimitero comunale, ma anche l’occasione per tracciare un bilancio dei risultati operativi.

Dal primo gennaio 2017 al 31 maggio scorso, nel campo della lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali sono state denunciate 74 persone, alle quali sono stati contestati 105 reati tributari.

Sono state 111, invece, quelle segnalate e denunciate nell’ambito della tutela della spesa pubblica, dalla sanità alla previdenza, dai fondi comunitari agli incentivi nazionali, dalle prestazioni sociale agevolate agli appalti.

Sul fronte del contrasto alla criminalità economico-finanziaria, inoltre, sono state eseguite 310 attività ispettive, con la denuncia di 21 soggetti e l’accertamento di distrazioni patrimoniali per oltre 3,8 milioni di euro.

Sequestrati anche 38 mila pezzi circa di prodotti contraffatti, piratati, pericolosi o con falsa indicazione di origine. Infine, sono stati sequestrati otto chili di stupefacenti, con 59 denunce e 17 arresti.

“Sono stati mesi molto intensi per garantire la legalità economica in tutta provincia” ha detto il comandante provinciale della guardia di finanza, il colonnello Massimiliano Giua. “Il bilancio è molto importante – ha aggiunto – ed è stato reso possibile anche grazie alla sinergia con le altre istituzioni e con i cittadini”.