Sono 244 (53 delle quali con precedenti di polizia) e 79 cittadini extracomunitari le persone identificate nel corso dei servizi interforze, messi in atto – lo scorso fine settimana dalle forze dell’ordine – per combattere l’immigrazione clandestina e la criminalità diffusa.

Tre pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Umbria-Marche” della Polizia, due dei Carabinieri, due della Polizia Locale, una della Digos – dirette dal Vice Questore Giuseppe Taschetti – hanno infatti perlustrato la prima periferia di Terni, in particolare i quartieri di Borgo Bovio e Borgo Rivo, il centro cittadino, in particolare le vie della movida, dove è stata verificata anche l’osservanza dell’ordinanza anti-vetro emessa dal Commissario Straordinario di Terni.

Nei controlli che hanno interessato i locali pubblici particolare attenzione è stata posta ad un circolo privato del centro storico, oggetto di un esposto di oltre 200 residenti della zona. I 35 avventori presenti al momento del controllo sono stati identificati, ed 11 di questi sono risultati gravati da precedenti di polizia. Tra loro, un marocchino di 23 anni, senza fissa dimora, espulso da Terni proprio lo stesso giorno, perciò ancora in tempo per lasciare il Territorio Nazionale ed un connazionale di 27 anni, espulso da Terni a maggio, che è stato denunciato per non aver ottemperato all’ordine, nuovamente espulso e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione.

In terra, in diversi punti del locale, sono stati rivenuti e sequestrati tre involucri di cellophane contenenti marijuana e cocaina, mentre nelle buche di un vecchio biliardo gli agenti hanno trovato altri venti involucri, simili ai primi, però vuoti. Al termine dell’attività svolta da parte della Divisione Amministrativa e Sociale, il Questore di Terni ha disposto la chiusura del locale per 30 giorni mentre il Comune provvederà per i provvedimenti amministrativi.

Insieme alla Polizia Locale, poi, i controlli sono stati estesi ad uno stabile abbandonato del centro, che è stato trovato aperto ed in pessime condizioni igienico-sanitarie, con evidenti tracce di bivacco di senzatetto. La situazione è stata segnalata al Comune di Terni, ente proprietario dello stabile, che provvederà alla sua bonifica e messa in sicurezza.