Su proposta dell’assessore Giuseppe Chianella, la Giunta Regionale dell’Umbria ha emanato un atto di indirizzo sulle nuove procedure sul rilascio dell’autorizzazione sismica, sulla vigilanza e sul controllo di opere e costruzioni in zone sismiche per far fronte alle criticità conseguenti la sentenza della Corte Costituzionale n. 68/18 con la quale è stata dichiarata l’illegittimità di alcuni articoli della Legge regionale 1/2015.

“Le misure adottate – sottolinea Chianella – costituiscono una prima significativa risposta alle criticità determinate dalla sentenza. La Giunta regionale adotterà ulteriori iniziative per superare definitivamente il problema restituendo al Servizio Sismico l’operatività di cui necessitano le professionalità di indubbio valore che hanno da sempre connotato il Servizio stesso e che cittadini ed imprese hanno avuto modo di apprezzare”.

“Nei prossimi giorni – prosegue l’assessore – convocheremo un incontro con i rappresentanti del mondo delle professioni per fare nuovamente il punto sull’intera problematica, anche al fine di definire ulteriori percorsi atti a rafforzare il Servizio ed a migliorarne l’operatività”.