Un esposto contro la costruzione del cosiddetto “deltaplano” di Castelluccio di Norcia che dovrà ospitare alcuni ristoranti presenti nel borgo prima del terremoto, è stato presentato alla procura della Repubblica di Spoleto dal Wwf di Perugia. Lo ha reso noto il presidente dell’associazione Sauro Presenzini.

“Il Wwf di Perugia – spiega – ha conferito incarico all’avvocato Valeria Passeri di agire in tutte le sedi, con ogni mezzo e in ogni modo, per bloccare ‘l’ecomostro’ che distruggerà per sempre l’ottava meraviglia del mondo, chiedendo l’immediato e urgente sequestro penale del cantiere”.

Presenzini ha inoltre annunciato di avere fatto ricorso anche al Tar dell’Umbria e alla Corte dei conti per verificare eventuali danni erariali “da imputare – sostiene – ai funzionari responsabili dell’opera”.