L’equipe di Cardiologia-Utic dell’ospedale di Città di Castello, per la prima volta nella Usl Umbria 1, ha impiantato un defibrillatore sottocutaneo in un paziente di circa 30 anni che è stato dimesso dopo due giorni. Si tratta di un dispositivo che esegue un monitoraggio continuo del ritmo cardiaco, 24 ore al giorno, e se rileva una grave irregolarità la corregge inviando una scossa elettrica al cuore.

“La peculiarità del defibrillatore – spiega l’Usl – è che, contrariamente a quelli comuni, non necessita di cateteri, i quali vengono fatti passare attraverso le vene e poi ancorati alla parete interna del cuore, per cui l’impianto viene eseguito totalmente sottocute”.