Si è conclusa con un nulla di fatto l’azione legale avviata da un dirigente medico dell’Azienda ospedaliera di Terni contro il segretario generale della FP Cgil di Terni, Giorgio Lucci, querelato per presunta diffamazione a seguito di una comunicazione inviata alla Direzione Generale, volta a tutelare un proprio iscritto.

Il Pubblico Ministero ha disposto l‘archiviazione, ritenendo che il fatto non sussiste, in quanto “non emerge alcun profilo di rilevanza penale”, visto che l’azione messa in campo dal segretario della Fp, assistito dallo Studio Legale dell’avvocato Befani, rientra pienamente nelle prerogative sindacali.

“Abbiamo sempre tenuto separato il piano personale da quello sindacale – ha detto Lucci – non abbiamo mai, nelle nostre azioni, inteso neppure velatamente diffamare alcuno, resta però inteso che non ci facciamo intimidire, continueremo a svolgere il nostro ruolo di difesa degli interessi collettivi e personali dei nostri iscritti”.