Due tunisini, un albanese e un algerino sono stati espulsi nell’ambito del piano di contrasto all’immigrazione clandestina attuato dalla polizia. L’algerino, di 30 anni, è stato rintracciato dai carabinieri di Città di Castello. Data la sua posizione di irregolare, è stato espulso e accompagnato in un Cpr, Centro permanente per il rimpatrio.

Stessa sorte per un tunisino rintracciato nell’appartamento di due uomini arrestati per furto. Era stato indagato in passato per false generalità, reati contro il patrimonio, spaccio, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e invasione di terreni ed edifici. Accompagnati invece alla frontiera gli altri due.

L’albanese, già indagato per spaccio, è stato rintracciato nel corso di servizi di controllo ed accompagnato all’aeroporto San Francesco di Assisi, dove è stato imbarcato sul volo per Tirana.

L’altro tunisino, 52 anni, era in carcere per spaccio: il magistrato di Sorveglianza di Perugia ha emesso la misura dell’espulsione come alternativa alla detenzione.