La guardia di finanza di Perugia ha eseguito 13 arresti, otto in carcere e cinque ai domiciliari, nell’ambito di un’indagine su una presunta associazione per delinquere finalizzata a commettere frodi fiscali mediante la commercializzazione di carburante per autotrazione.

Le misure cautelari sono state disposte dal gip di Perugia al termine dell’inchiesta “Good Platts” eseguita dal nucleo di polizia economico-finanziaria del capoluogo umbro. Gli arrestati, residenti in Umbria, Lombardia, Marche, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia ed in Svizzera, sono indagati per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di frodi fiscali.

Contestualmente agli arresti è in corso di esecuzione, con l’ausilio dell’Agenzia delle dogane di Perugia, il sequestro di un importo equivalente alla frode all’Iva accertata, superiore a 25 milioni di euro, sui conti correnti, sulle quote societarie e sui beni mobili e immobili considerati riconducibili agli indagati ed alle società coinvolte.