La procura di Terni ha chiesto il rinvio a giudizio per 25 persone coinvolte, a vario titolo, nell’inchiesta Spada, relativa a presunte irregolarità nell’affidamento, da parte del Comune, di alcuni appalti pubblici a cooperative cittadine. Manutenzione dei servizi cimiteriali e del verde pubblico cittadino e gestione della Cascata delle Marmore, i filoni dell’inchiesta, condotta da Polizia e Guardia di Finanza e coordinata dal Procuratore capo Alberto Liguori e dal sostituto Raffaele Iannella.

L’udienza preliminare davanti al gup, Natalia Giubilei, è stata fissata per il 4 maggio prossimo. L’indagine, nel maggio 2017, aveva portato agli arresti domiciliari l’ex sindaco Leopoldo Di Girolamo e l’ex assessore ai Lavori pubblici, Stefano Bucari, accusati di concorso in turbata libertà degli incanti e in falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. Anche i loro nomi – secondo quanto si è appreso – figurerebbero nella lista degli indagati per i quali la procura ha chiesto il rinvio a giudizio, insieme a quelli di altri ex assessori delle varie giunte Di Girolamo, dirigenti, funzionari e dipendenti comunali, oltre a rappresentanti delle cooperative coinvolte. Gli stessi 25 soggetti ai quali era stato notificato l’avviso di conclusione indagine.