Arrestati, dalla polizia di Perugia, un albanese di 37 anni e due italiani, di 47 e 44 anni, accusati di avere costituito un sodalizio criminale che, a partire dal 2013, ha consentito a decine di cittadini dell’Albania di entrare illecitamente negli Stati Uniti d’America a fronte del pagamento di migliaia di euro per l’espletamento della pratica.

La squadra mobile perugina ha ricostruito un giro di falsi passaporti, alimentato – secondo gli investigatori – dall’albanese e la successiva attività dei due italiani che gestivano un’agenzia di viaggi nel folignate.