I lavori per la ricostruzione post-terremoto “rappresentano sicuramente un obiettivo appetibile per le organizzazioni criminali di qualunque tipo” anche se ad oggi, in Umbria, “non si evidenzia la stabile, radicata presenza di forme di criminalità organizzata di tipo mafioso”. Lo ha detto il procuratore generale presso la Corte d’appello di Perugia, Fausto Cardella, nella sua relazione in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 in Umbria. Il procuratore ha sottolineato che i risultati di alcune indagini “hanno documentato come l’Umbria richiami gli interessi economici di organizzazioni criminali, che agiscono reimpiegando i proventi di attività illecite, senza l’attuazione, allo stato, di tentativi di controllare il territorio e di infiltrazioni nel tessuto politico-amministrativo”. “Nessun Comune, nessuna assemblea – ha ricordato Cardella – è stata mai sciolta per mafia in Umbria”.