E’ stata respinta – dal Gip di Terni Bona Galvagno – l’istanza presentata dal legale dell’ex assessore comunale Vittorio Piacenti D’Ubaldi, per chiedere la revoca delle misure interdittive applicate l’11 gennaio scorso in sostituzione degli arresti domiciliari scattati il 21 dicembre nell’ambito del secondo filone dell’operazione ‘Spada’. Secondo quanto si è appreso, il gip – nonostante le dimissioni di Piacenti D’Ubaldi da assessore – ha mantenuto sia la sospensione dai pubblici uffici, che l’obbligo di dimora a Terni oltre al divieto di accedere agli uffici del Comune di Terni e delle sue partecipate senza una precedente autorizzazione. L’ex assessore al bilancio, si era già visto respingere la richiesta di revoca anche dal tribunale del Riesame di Perugia. Anche la Procura della Repubblica aveva espresso un parere negativo alla richiesta.