Le sezioni riunite della Corte dei conti hanno respinto il ricorso presentato dal Comune di Terni in merito al piano di riequilibrio finanziario dell’ ente. A comunicarlo è il sindaco, Leopoldo Di Girolamo, sul sito istituzionale dell’Ente. “Prendiamo atto del pronunciamento della magistratura contabile – ha commentato Di Girolamo – rimaniamo in attesa di leggere il dispositivo e dell’applicazione delle procedure di legge che ne conseguiranno così come prevede in queste circostanze il testo unico degli enti locali”.

In base al Tuel, il prefetto assegnerà al consiglio comunale il compito di esprimersi entro 20 giorni sul dissesto finanziario del Comune.Il piano – varato con l’obiettivo di smaltire in cinque anni un disavanzo di 14 milioni 590 mila euro – era stato già respinto dalla Corte dei Conti dell’Umbria nel luglio scorso, provvedimento poi impugnato dall’amministrazione.

La decisione delle sezioni riunite della Corte dei Conti, ha provocato un nuovo, duro attacco, delle forze politiche di minoranza, al Sindaco di Terni, del quale vengono chieste le immediate dimissioni. “Chi ha sbagliato deve pagare” – affermano in coro i rappresentanti dell’opposizione – che chiamano a raccolta i cittadini a presenziare alla prossima seduta del consiglio comunale di Palazzo Spada, in programma per lunedi 29 gennaio.