Quattro ore di sciopero, dalle 10 alle 14 di oggi, all’Ast di Terni, in concomitanza con i funerali di Gianluca Menichino, il 35enne operaio morto il 9 gennaio scorso, a sei mesi dall’incidente sul lavoro avvenuto nell’area a freddo dell’acciaieria. L’astensione dal lavoro è stata indetta dalla rsu di Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Ugl, mentre l’Usb ha proclamato quattro ore di sciopero su tutti i turni, escluso quello notturno. Le esequie si sono svolte nella chiesa di San Giovanni Bosco di Campomaggiore. Alla mobilitazione indetta dai sindacati, hanno partecipato anche le segreterie dei metalmeccanici delle stesse cinque sigle, per ribadire, insieme ai delegati di fabbrica, “l’importanza e la imprescindibile attenzione sui temi della sicurezza nei luoghi di lavoro”. Per i sindacati, la stessa Ast “avrebbe dovuto spontaneamente procedere ad uno stop di tutte le attività interne allo stabilimento per rendersi partecipe e dare un segnale di attenzione concreto alla condivisione di un momento di riflessione dell’intera comunità”.