Prelievo multiorgano all’ospedale di Spoleto dopo il decesso di un 59enne del posto. Per ore sono state impegnate le componenti operative dello stesso San Matteo degli Infermi, del Centro coordinamento trapianti dell’Umbria e i chirurghi del San Camillo di Roma. I reni – riferisce la Usl 2 – sono stati messi a disposizione del Centro regionale trapianti del Lazio e le cornee inviate alla Banca degli occhi dell’ospedale di Fabriano, mentre il fegato è stato trapiantato all’ospedale S. Camillo.

Nell’esprimere cordoglio ai familiari del donatore, il direttore generale dell’Usl 2, Imolo Fiaschini, ha espresso un “sentito apprezzamento per il lodevole gesto di solidarietà e di generosità che trasforma un dramma familiare in una speranza di vita per altri uomini e donne affetti da gravi patologie”. Ha inoltre ringraziato tutti i sanitari del San Matteo degli Infermi “che, con grande professionalità, si sono prodigati per il buon esito delle operazioni”.