A tre anni dall’ultima volta, la Provincia di Terni è tornata ad approvare il proprio bilancio di previsione. La manovra, di circa 100 milioni e 800 mila euro, è stata ratificata dal consiglio provinciale (con nove i voti favorevoli ed uno contrario) e dall’assemblea dei sindaci (con voto unanime), riuniti a Palazzo Bazzani per l’esame del documento di previsione 2017 e del Documento unico di programmazione.

“E’ il primo bilancio dopo tre anni di grandissime difficoltà che ci hanno impedito di svolgere al meglio il nostro ruolo e di lavorare in maniera ottimale per i cittadini”, ha detto il presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi. “Con il bilancio approvato e le risorse previste nella finanziaria – ha aggiunto – si ricomincia ad imboccare la strada della normalità e si segna, finalmente, un’inversione di tendenza. Ci attendiamo che a questi passi compiuti dal Parlamento nei giorni scorsi, se ne aggiungano altri per dare certezze strutturali e rilanciare il ruolo fondamentale delle Province italiane perché nonostante i segnali positivi, permangono ancora incertezze e difficoltà”.

Lattanzi ha evidenziato come i fondi attualmente disponibili per i settori chiave, come edilizia scolastica e viabilità, non arrivino a 6 milioni di euro complessivi.