Rimane agli arresti domiciliari ma potrà svolgere la sua attività di commercialista, presso gli studi durante il normale orario lavorativo, l’assessore al Bilancio del Comune di Terni, Vittorio Piacenti d’Ubaldi, accusato di turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente nell’ambito delle indagini sull’affidamento di alcuni incarichi di consulenza da parte di due partecipate comunali.

Lo ha deciso il gip Federico Bona Galvagno dopo un lungo interrogatorio di garanzia che si è svolto presso il Tribunale di Terni alla presenza del procuratore capo Alberto Liguori e del sostituto procuratore Marco Stramaglia. Il giudice ha infatti confermato la misura cautelare. Su richiesta della difesa e con parere favorevole della procura, sono comunque stati attenuati gli effetti del provvedimento. L’assessore non potrà, però, svolgere alcuna attività legata alla sua funzione amministrativa.

E’ invece tornato in libertà Vincenzo Montalbano Caracci che si è dimesso, in maniera irrevocabile, dalla carica di amministratore unico di TerniReti. Montalbano Caracci ha infatti scelto di tornare alla sua città di origine, Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, senza dover essere ulteriormente sottoposto a misure restrittive.