Le sirene della fabbrica dell’Ast-ThysseKrupp di Terni hanno suonato per dieci secondi, stamani a mezzogiorno, in ricordo delle vittime della strage dello stabilimento di Torino della multinazionale tedesca, di cui oggi ricorre il decennale. L’azienda ha anche deciso di issare a mezz’asta, per l’intera giornata, le bandiere di Italia e Germania che si trovano al cancello di ingresso dell’acciaieria, mentre il sito internet è stato listato a lutto.

Il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, ha avuto parole di condivisione per l’iniziativa. “Una vicenda – ha detto attraverso il sito istituzionale del Comune – che ha segnato profondamente tutti noi e che ha costituito un passaggio nodale sui temi della sicurezza nei luoghi di lavoro”. Facendo proprie le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha parlato di “ferita indelebile” e di “vicinanza della Nazione alle famiglie delle vittime e ai sopravvissuti del rogo”, il primo cittadino ternano ha sottolineato “il bisogno di giustizia, che deve essere equanime ed esteso a quanti ritenuti responsabili dell’accaduto”.