“La polizia penitenziaria, per effetto della legge Madia, ha subito un drastico taglio di personale a livello nazionale, passando da 41.335 unità nel 2013 a 37.181 unità nel 2017”. A dirlo è il deputato del M5S Filippo Gallinella, specificando che, in Umbria, ci sarà una diminuzione del 18 per cento, con un taglio di 169 unità. Gallinella – in una nota – critica il decreto Madia, “che – afferma – non tiene conto né della diversa tipologia degli istituti penitenziari umbri (Spoleto ospita 6 tipologie di detenuti), né dell’aumento drastico dei carichi di lavoro e neanche della prossima apertura di nuove sezioni detentive. “Tutto ciò – prosegue – a danno della sicurezza dei penitenziari e della salute psico-fisica del personale, che ha un’età media di 50 anni”. Il deputato pentastellato ha annunciato un’interrogazione per chiedere di “adeguare gli organici di polizia penitenziaria alle esigenze reali delle carceri”.