In Umbria, gli incidenti stradali sono aumentati in misura maggiore rispetto alla media nazionale, ma il numero delle vittime è sceso più di quanto accaduto nel resto del Paese. E’ il quadro relativo al 2016 che emerge dal focus statistico dell’Istat, secondo il quale sono 2.382 gli incidenti verificatosi l’anno scorso in Umbria, con un incremento del 4,2%, contro una media dell’intero Paese di più 0,7%. 35, invece, le vittime, pari al 45,3%, dato inferiore del 4,2% rispetto a quello nazionale. 3.337 i feriti (+0,6% rispetto all’Italia).

Secondo la ricerca dell’Istituto nazionale di statistica, gli incidenti rimangono concentrati nelle aree maggiormente abitate e nella rete viaria principale umbra con più alta densità di traffico (E45, raccordo Perugia-Bettolle e statale Flaminia), mentre quelli più pericolosi si verificano nei centri minori.

Per quel che riguarda i costi sociali degli incidenti, ovvero gli oneri economici che a diverso titolo gravano sulla società per le loro conseguenze, l’Umbria incide per l’1,3% sul totale nazionale.