Un 20enne dominicano, che nei suoi pochi anni trascorsi in Italia aveva però collezionato diverse denunce e due condanne per reati quali rissa, ricettazione, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, violazione della legge sugli stupefacenti e atti persecutori e minaccia nei confronti di una minorenne, è stato accompagnato coattivamente dalla Polizia ternana al Centro di Identificazione ed Espulsione di Caltanissetta. Al momento del rinnovo del permesso di soggiorno, rilasciato per motivi di famiglia, considerata la pericolosità sociale dell’individuo, la sua richiesta è stata rigetta “essendo la sua presenza in Italia pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica”.