Sono quattro i controlli “interforze” attuati – da mercoledì a sabato della scorsa settimana – dal personale della Polizia di Stato, insieme all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Locale per prevenire e contrastare il crimine diffuso.

L’attività, disposta dal Questore Messineo in linea con quanto stabilito in ambito di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Paolo De Biagi, ha riguardato i centri di aggregazione giovanile, come i parchi e le vie del centro storico durante le ore serali e notturne, la stazione ferroviaria e zone limitrofe, con particolare attenzione ai passeggeri provenienti da Roma e da Foligno, l’area del Foro Boario, che è stata peraltro bonificata dai materiali ingombranti, utilizzati dalle ragazze nigeriane che si prostituiscono in quella zona, e i locali pubblici frequentati per lo più da cittadini stranieri.

Complessivamente sono state identificate 178 persone, controllati 85 autoveicoli, 19 locali pubblici e attuati 3 posti di controllo; al momento, sono al vaglio della Polizia Locale e della Divisione Amministrativa della Polizia di Stato varie situazioni di irregolarità nei confronti della normativa vigente, riscontrate in alcuni locali pubblici, per l’adozione dei relativi provvedimenti.

Durante il servizio di sabato, grazie al fiuto di unità cinofile antidroga, dentro un cestino in Piazza della Meridiana, è stato rinvenuto un pacchetto contenente 8 involucri di sostanza stupefacente, risultata poi in seguito essere hashish, del peso di oltre 30 grammi. Da un rapido accertamento, gli agenti sono risaliti al responsabile che se ne era appena disfatto: un giovane ternano che è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio.

Quattro i cittadini stranieri, risultati non in regola con le norme sul soggiorno, che sono stati messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione; patente ritirata ad un 19enne che è stato controllato alla guida dell’auto e trovato in stato psicofisico alterato, avendo assunto sostanze stupefacenti, come risultato dalle analisi cliniche effettuate, e un veicolo sottoposto a sequestro amministrativo.