La corte d’appello di Perugia ha confermato oggi la condanna a 10 anni e 8 mesi di reclusione nei confronti del 20enne albanese Marjel Mjeshtri, accusato dell’omicidio volontario del connazionale e coetaneo Oltjan Nela, ucciso a coltellate nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2015, durante una lite all’esterno di una discoteca di Terni.

La sentenza di primo grado era stata emessa nell’ottobre scorso, con rito abbreviato, dal gup di Terni Simona Tordelli. Il difensore dell’imputato, l’avvocato Massimo Proietti, che ha spiegato confidasse in un alleggerimento della pena, ha annunciato la presentazione del ricorso in Cassazione “non appena verranno depositate le motivazioni”.

La corte ha anche confermato la misura cautelare in carcere per il 20enne albanese, e le provvisionali già stabilite in primo grado a favore delle parti civili, i familiari della vittima, assistiti dall’avvocato Francesco Mattiangeli.