Uno specifico tavolo tecnico, che si riunira’ ogni settimana in questura, verra’ costituito a Terni per esaminare le misure di volta in volta necessarie in materia di sicurezza e ordine pubblico, per prevenire episodi di criminalita’ e violenza: e’ quanto e’ stato deciso – ieri – nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Paolo De Biagi.

Nel corso dell’incontro – al quale hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine e i rappresentanti di Comune e Provincia – e’ stata esaminata in particolare la situazione di “disagio e preoccupazione” causata nel centro storico dalla movida notturna. Il prefetto ha evidenziato che “il ripetersi di episodi di turbativa nel periodo estivo richiede una risposta decisa ed efficace, che, sotto il profilo della repressione, e’ gia’ stata incisiva e tempestiva da parte delle forze di polizia. Queste infatti il piu’ delle volte, “hanno individuato e fermato i responsabili di danneggiamenti e risse”. “Sotto il profilo preventivo – ha continuato il prefetto – dovra’ essere assicurato un rinnovato ed ulteriore impegno con il pieno coinvolgimento del Comune di Terni nel quadro di quella ‘sicurezza integrata’ per la quale i recenti interventi normativi hanno messo a disposizione dei sindaci nuovi poteri e misure”.

Il Comitato ha quindi deciso di costituire il tavolo tecnico, con la partecipazione di rappresentanti del Comune, per esaminare congiuntamente le misure da attivare in tema di ordinanze di divieto della somministrazione di alcolici in determinate occasioni e fasce orarie, intensificazione della videosorveglianza, controlli mirati, in particolare nei confronti degli esercizi pubblici, e altre iniziative che si individueranno come necessarie di volta in volta. Il Comune ha assicurato il massimo impegno e disponibilita’ alla collaborazione e all’attuazione delle indicazioni emerse dal Comitato che continuera’ a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione.

E’ stato, inoltre, concordato – conclude la nota – che le forze di polizia continueranno ad assicurare la presenza, gia’ intensificata, sul territorio per una capillare azione di controllo nelle aree e nei quadranti orari piu’ sensibili ed esposti.