Nel tardo pomeriggio del giorno di Ferragosto, la centrale operativa del 118 ha dovuto gestire una situazione di emergenza, legata alla intossicazione alimentare di cui è rimasta vittima una comitiva di turisti indiani, arrivati a Castiglione del Lago da Roma, con quattro pullman. Dopo aver consumato un pasto al sacco nelle vicinanze del lido Arezzo, alcuni dei circa 200 turisti hanno iniziato ad accusare disturbi gastrointestinali. Veniva prontamente allestita una staffetta di soccorso specialmente per persone anziane e bambini. Il coordinatore infermieristico del 118 Giampaolo Doricchi attivava anche la protezione civile e informata la Prefetto, trattandosi di una maxi emergenza per il numero delle persone da soccorrere. Fortunatamente la situazione è migliorata con il passare dei minuti e la maggioranza dei turisti ha deciso di far rientro a Roma. Tuttavia, come informa una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia, per nove di loro, si è reso necessario il ricovero in ospedale. Quattro adulti – due donne ed due uomini – sono stati trasportati all’ospedale di Castiglione del Lago, mentre tre bambini, di tre, sei e dieci anni, si trovano in osservazione presso la struttura complessa di Pediatria del S.Maria della Misericordia. I sanitari stanno procedendo agli esami di laboratorio, per accertare il tipo di virus. Sulla base del racconto fatto da alcuni componenti la comitiva l’intossicazione alimentare sarebbe dovuta alla ingestione di alcune conserve alimentari. Sono stati allertati i funzionari della Usl Umbria 1 per i controlli e richiesto l’intervento del Nas.