Ha ripreso vigore l’incendio che da lunedi scorso sta bruciando una parte boschiva della Valserra ternana, nei pressi dell’abitato di Rocca San Zenone in parte evacuato per questioni sicurezza.

La situazione è tornata a farsi preoccupante nel pomeriggio, dal momento che sono diversi i focolai che continuano ad aggredire la parte boschiva che si trova nella zona delle rocche. Ed allora ecco tornare in gioco i canadair il cui intervento è stato nuovamente richiesto dai vigili del fuoco. Intanto, come da noi già annunciato ieri, hanno trovato conferma le segnalazioni avanzate dai cittadini residenti nella zona che affermavano come l’incendio fosse partito da un cumulo di rifiuti abbandonati nei pressi di strada di Valserra. Ad accertarlo sono stati i Carabinieri Forestali che, tra le varie ipotesi sulle origini del rogo, non escludono quella dolosa. Intanto il Comune annuncia che almeno fino a venerdi’ prossimo non potranno rientrare nelle loro case le circa 60 persone del centro abitato di Rocca San Zenone minacciato dalle fiamme. Per rendere piu’ agevole la permanenza fuori casa delle persone evacuate e’ stato deciso di ospitare in albergo chi non ha trovato un altro tipo di sistemazione, al momento 15 persone.

Domani, dopo lo spegnimento completo dell’incendio a ridosso del centro abitato, si fara’ la verifica statica dei massi che sovrastano le case e la strada provinciale Valserra. Soltanto se non saranno riscontrati problemi o rischi, sara’ possibile il rientro nelle abitazioni. Sul posto sono gia’ al lavoro gli addetti alle reti tecnologiche per riparare alcuni guasti o metterle in sicurezza. Anche il settore viabilita’ della Provincia fa sapere di aver incaricato una ditta specializzata per controllare lo stato delle scarpate in merito alla presenza di eventuali massi e vegetazione danneggiata da rimuovere. Se al termine delle verifiche emergera’ la necessita’ di interventi di messa in sicurezza del costone roccioso, la Provincia chiedera’ fondi regionali e statali, “non disponendo l’ente di risorse proprie”.

Sul fronte della viabilita’ ferroviaria sono stati invece oltre 1.100 i viaggiatori assistiti per tutto il pomeriggio di ieri con autobus sostitutivi da parte della polizia ferroviaria a causa dell’interruzione della tratta Terni Giuncano: tra loro, parecchi anziani e bambini, ai quali sono state fornite bottiglie d’acqua. Qualche disagio per ritardi e cancellazioni e’ stato segnalato da pendolari e viaggiatori anche stamani, prima che, intorno alle 8, la circolazione riprendesse regolarmente.

Link video incendio al canale You Tube di Tele Galileo https://youtu.be/-Yt7pVwEjRg

il video è di Lorenzo Pulcioni