Con la sua macchina era partito tranquillamente dalla provincia di Caserta diretto verso il centro
Italia, in una località non ben identificata portando, come dono ai suoi amici, fresche mozzarelle – prodotti
tipici dell’agro napoletano.
Ma nella mattinata di sabato 5 agosto, nei pressi di Narni, la pattuglia della Sezione Polizia
Stradale di Terni, in servizio di vigilanza stradale, decideva di accodarsi al veicolo con l’intento di
sottoporlo a controllo.
La macchina veniva fermata in condizioni di sicurezza prima della Galleria San Pellegrino e il
conducente, solo a bordo, era apparso subito molto teso, troppo nervoso per essere stato fermato durante
una gita e parecchio preoccupato per il controllo.
Le circostanze, quindi, meritavano l’esecuzione di una più accurata verifica del conducente
italiano, un trentaquattrenne residente nella provincia di Caserta, che veniva estesa anche al veicolo.
Nella portiera anteriore destra della vettura, una berlina immatricolata nel 2001, la protezione
della cassa acustica installata appariva leggermente dissestata.
L’esame del vano celato della cassa acustica consentiva il rinvenimento di un involucro di
cellophane che conteneva una sostanza solida di colore marrone ritenuta essere stupefacente del tipo
“Hashish” per un peso complessivo di gr. 206,6.
Veniva, quindi, tratto in arresto per il reato di detenzione, trasporto ai fini di spaccio di sostanza
stupefacente in quantitativo non riconducibile ad uso personale e, su disposizione della Procura della
Repubblica di Terni, condotto presso la Casa Circondariale di Terni.
Sin da subito, in collaborazione con la Squadra Mobile della Questura di Terni, venivano
analizzati ulteriori aspetti che sono risultati meritevoli di approfondimento per una più complessa attività
di indagine.
In sede di giudizio per direttissima, l’arrestato ha patteggiato ed è stato condannato a 2 anni con la
condizionale e a 4000,00 € di multa.