È l’epilogo di una terrificante storia di violenze, soprusi e sfruttamenti ai danni non solo della convivente delllo straniero ma soprattutto e del figlio di lei di 7 anni. La vicenda, che sconvolse la città, venne alla luce, grazie all’’attività investigativa degli uomini della Squadra Mobile, nel corso del 2016. In un locale ricavato a ridosso della camera da letto dove la donna quotidianamente riceveva i clienti per prostituirsi, era stato fatto  un foro dal quale l’uomo insieme al bambino assisteva alle “performance” sessuali.  Le immagini registrate dagli investigatori hanno raccontato poi una storia fatta di sevizie, di violenze fisiche e psicologiche, di soprusi soprattutto ai danni del minore che era oggetto di ogni tipo di maltrattamenti utilizzando corde e cavi elettrici per picchiarlo oltre a farlo sostare nudo in piedi o in ginocchio per tempi prolungati. Per queste brutalità il romeno venne arrestato con l’imputazione di maltrattamenti, sfruttamento della prostituzione, abuso e violenza sessuale anche ai danni di un minore. All’atto della scarcerazione, nei giorni scorsi, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Terni diretto dal Vice Questore Aggiunto Francesca Peppicelli, ha immediatamente avviato un’articolata procedura volta al rimpatrio al paese d’origine, subito recepita dal Ministro dell’Interno.

video arresto dal canale You Tube di Tele Galileo https://youtu.be/EQ38aWt49Ys