Sono gia’ 45, con il relativo sequestro di patrimoni per circa 4,5 milioni di euro, gli evasori totali scoperti nei primi cinque mesi del 2017 dalla Guardia di finanza di Terni, che ha fra l’altro segnalato all’autorita’ giudiziaria 44 responsabili di reati contro la pubblica amministrazione e danni erariali, dovuti a sprechi e malagestione di risorse pubbliche, per 5 milioni: i dati sono emersi nel corso della cerimonia per il 243/esimo anniversario della fondazione del Corpo, celebrata stamani nella sede del comando provinciale.

Presenti tra gli altri il sottosegretario agli Interni Gianpiero Bocci, il prefetto Angela Pagliuca e il procuratore capo Alberto Liguori, oltre alle istituzioni locali e ai rappresentanti delle altre forze dell’ordine.

Come ha sottolineato nel suo intervento il comandante provinciale, il colonnello Vincenzo Volpe, l’attivita’ della Gdf ternana, nel quadro delle linee di indirizzo del comando regionale Umbria, “ha ulteriormente intensificato l’azione di servizio orientata al contrasto dei piu’ gravi illeciti economico-finanziari, al fine di colpire le manifestazioni piu gravi ed insidiose, specie quelle che hanno il connotato di fenomeni ricorrenti e di vasta portata e che richiedono metodologie di intervento tipiche di una forza di polizia”.

Sono in aumento, in particolare, le deleghe per indagini penali da parte della procura, visto che, nel 2016, ultima annualita’ conclusa, hanno registrato un +5% e quelle concluse un incremento di quasi l’11%. “I risultati di servizio conseguiti – viene sottolineato dal comando – evidenziano, in vari ambiti, importanti performance e valori in incremento che premiano le fiamme gialle ternane per gli sforzi profusi, spronando a continuare nell’impegno di tenere sempre molto alto il livello di guardia nei prioritari settori di servizio, come la difesa del tessuto economico dal pericolo di infiltrazioni della criminalita’ e l’aggressione alle illecite ricchezze dalla stessa accumulate”.

E’ stato reso noto che le fiamme gialle ternane hanno scoperto nel 2017 anche 159 lavoratori irregolari o in nero, riscontrato irregolarita’ per oltre 9 milioni di euro nel settore degli appalti pubblici, con la denuncia di 39 persone, mentre sono stati oltre 3 mila i prodotti illegali e con marchi contraffatti sequestrati. L’attivita’ del comando rimane anche impegnata sul fronte della vigilanza dei territori colpiti dal sisma nella provincia di Perugia, e della prevenzione, in particolare tra gli studenti.