Servizi straordinari di controllo del territorio in ambito provinciale sono stati effettuati da Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale di Terni ed Orvieto, equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Umbria-Marche”.

Sono state controllate complessivamente 172 persone di cui 23 risultate con precedenti di polizia e 97 veicoli.

Due nomadi croate di 20 e 14 anni, in possesso di un vero e proprio arsenale da scasso costituito da cacciaviti, chiavi inglesi e schede di plastica, hanno tentato di mettere a segno un furto in un appartamento di via Pietro Gori. All’arrivo della Polizia le due, di cui una in stato interessante, hanno tentato di fuggire ma sono state bloccate e accompagnate in Questura dove la maggiorenne è risultata anche colpita da un ordine di cattura per misura cautelare in carcere emesso dal GIP del Tribunale di Padova. La maggiore nonostante la giovane età aveva a suo carico decine di denunce e condanne per furti in abitazione e rapine in diverse città del nord Italia: è stata associata al Carcere di Capanne, a Perugia, mentre la minorenne è stata denunciata per concorso in tentato furto aggravato e affidata ad una comunità per minori. Preziosa, anche in questo caso, è stata la tempestiva segnalazione al 113 da parte dei cittadini della presenza delle due giovani sospette.

Personale della Guardia di Finanza ha denunciato due giovani egiziani trovati nei pressi di Piazza Solferino in possesso di circa 80 grammi di hashish. Alla vista dei militari hanno tentato di fuggire ma sono stati subito bloccati.

Nel Comune di Orvieto è stata rintracciata, nei pressi di un supermercato, una romena proveniente da un campo nomadi di Roma, denunciata per la terza volta essendo inottemperante al Divieto di ritorno nel Comune di Orvieto emessa dal Questore.

I servizi interforze hanno riguardato anche esercizi pubblici e commerciali del centro e della periferia, nonché i luoghi di abituale ritrovo di extracomunitari.