E’ stata fissata alle 15 di lunedi’ prossimo, 22 maggio, l’udienza davanti al tribunale del Riesame di Perugia nella quale verra’ discussa la richiesta di revoca degli arresti domiciliari presentata dai legali di difesa del Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, raggiunto dalla misura cautelare il 2 maggio scorso nell’ambito dell’inchiesta Spada. “Faremo presente tutta una serie di motivazioni che dimostrano, a nostro parere, l’inesistenza dei presupposti di questa misura, a partire da quello della reiterazione del reato ipotizzato dal gip” ha spiegato l’avvocato Attilio Biancifiori, suo difensore insieme

al collega Guido Calvi. Nella stessa udienza verra’ discussa anche l’istanza di revoca della sospensione dall’attivita’ amministrativa dell’assessore ai Lavori pubblici Stefano Bucari, anche lui coinvolto nell’inchiesta, presentata dall’avvocato Roberto Spoldi. Per entrambi gli amministratori la procura ipotizza i reati di concorso in turbata liberta’ degli incanti e in falsita’ ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, nell’ambito degli accertamenti su alcuni appalti affidati ad alcune cooperative cittadine.