Nella giornata di ieri, 15 maggio, si è tenuto un incontro con la Direzione del Personale di Ast Terni la quale ha riconfermato le lunghe fermate per carenza ordini nel mese di maggio in diverse aree dello stabilimento. Sono state riconfermate anche le modalità di gestione del personale che vanno in contrasto con quanto fatto fino ad ora e che minano l accordo sottoscritto in Dtl. Accordo fondamentale, che garantisce anche un equilibrio sull’Organizzazione del lavoro del sito. In alcuni reparti si vieta la fruizione di ferie e par (permessi aziendali retribuiti). In altri si obbligano i lavoratori alle ferie forzate o straordinari, facendo pagare agli stessi le inefficienze aziendali. Inoltre, in modo unilaterale da questo mese l’azienda sta applicando diversamente l’accordo sulle professionalità. Ancora ad oggi, dopo continue richieste, non è stato convocato un tavolo su impiegati e quadri.

Per quanto detto sopra e per quanto scritto nei giorni scorsi, le Rsu di Ast proclamano, come risposta immediata a tale grave attacco agli accordi sottoscritti, due ore di sciopero a turno per mercoledì 17 e giovedi 18 maggio. Da subito ci sarà una diffida all’Azienda previa denuncia alla Dtl. Inoltre, se non arriveranno riscontri di un cambio di direzione sono già in programma ulteriori ore di sciopero alla fine del mese per tutti i reparti a freddo, centri e servizi. Saranno calendarizzate assemblee per condividere con i lavoratori ulteriori mobilitazioni.