La Procura di Terni ha chiesto al Gip una proroga di sei mesi dell’inchiesta Spada, che ipotizza, a vario titolo, accuse di turbata libertà degli incanti e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale, in merito ad alcuni appalti affidati dal Comune di Terni a varie cooperative cittadine. In particolare si tratta della gestione della Cascata delle Marmore, dei servizi cimiteriali e la manutenzione del verde pubblico. Ancora in corso anche gli accertamenti sull’affidamento dell’appalto del servizio mensa delle scuole cittadine.

Intanto sono stati archiviati altri tre filoni d’indagine, quelli che riguardavano l’illuminazione pubblica, il servizio di Contact center affidato alla controllata Terni Reti ed i lavori di adeguamento antincendio del Caos.

Nel frattempo, i legali del Sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, Guido Calvi e Attilio Biancifiori, e quello dell’assessore Stefano Bucari, Roberto Spoldi, il primo ai domiciliari, il secondo interdetto dall’attività amministrativa, attendono la data della fissazione dell’udienza davanti al Tribunale della liberta’, di Perugia, per chiedere il riesame delle misure applicate nei confronti dei due amministratori.