I colleghi dei due dipendenti del Comune di Terni, Renato Pierdonati e Federico Nannurelli, sospesi dall’attività per un periodo di sei mesi nell’ambito dell’inchiesta “Spada”, hanno scritto una nota per esprimere loro piena solidarietà. Ecco il testo:

“Pur rispettando completamente le decisioni assunte dalla magistratura e certi che le pene afflitte si dimostrino quanto prima immotivate, ci sentiamo di esprimere la nostra più forte solidarietà al Dirigente Renato Pierdonati ed al Funzionario Federico Nannurelli, persone, prima che dipendenti dell’Ente, dal profondo senso della legalità, della correttezza e della trasparenza.

Due persone fulcro dell’attività tecnica del Dipartimento LL.PP. che con passione ed alta conoscenza della materia, si dedicano alla propria attività istituzionale assicurando servizi e prestazioni alla collettività.

Persone che dimostrano costantemente encomiabile moralità e senso di appartenenza all’Ente, fieri di rappresentare il Comune e di costituirne parte imprescindibile ed insostituibile”.