Una nota stampa dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi di Terni fa alcune precisazioni sulla sospensione di Leopoldo Di Girolamo dall’Albo

A seguito delle notizie apparse sulla stampa della sospensione dall’Albo Medici Chirurghi, dell’Ordine Provinciale di Terni del Dr. Leopoldo Di Girolamo, si precisa quanto segue:
“Il provvedimento preso non è disciplinare ma imposto dall’art.43 primo comma del DPR 221/1950 che così recita: Oltre i casi di sospensione dall’esercizio della professione preveduti dalla legge, importano di diritto tale
sospensione:
a) la emissione di un mandato o di un ordine di cattura;
b) l’;applicazione provvisoria di una pena accessoria o di una misura di sicurezza ordinata dal giudice, a norma degli artt. 140 e 206 del Codice penale;
c) la interdizione dai pubblici uffici per una durata non superiore a tre anni;
d) l’applicazione di una delle misure di sicurezza detentive prevedute dall'art. 215 del Codice penale, comma secondo, nn. 2 e 3 (ricovero in una casa di cura e di custodia o ricovero in manicomio giudiziario);
e) l’applicazione di una delle misure di sicurezza non detentive prevedute nel citato art. 215 del Codice penale, comma terzo, nn. 1, 2, 3 e 4 (libertà vigilata – divieto di soggiorno in uno o più comuni o in una o più province – divieto di frequentare osterie e pubblici spacci di bevande alcoliche – espulsione dello straniero dallo Stato).

La sospensione é dichiarata dal Consiglio.  Nei casi previsti nei precedenti commi la sospensione dura fino a quando abbia effetto la sentenza o il provvedimento da cui essa é stata determinata”.
Il Dr. Giuseppe Donzelli, Presidente dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Terni riconferma la propria grande stima nei confronti del Dr. Di Girolamo che ha sempre svolto la sua attività di
medico con serietà e alta professionalità e si augura di poterLo, al più presto, riammettere all’Albo.

IL PRESIDENTE
Dott. Giuseppe Donzelli