Sono proseguite per tutta la notte scorsa, e stanno continuando in queste ore, ricerche e indagini della polizia per individuare il quinto componente della banda che ieri pomeriggio ha tentato di compiere una rapina alla filiale delle Casse di risparmio dell’Umbria di via Brodolini, a Terni. Quattro le persone fermate e arrestate dalla squadra volante sul posto, tutti campani tra i 25 e i 34 anni, tre dei quali inquisiti in passato per rapine tra Venezia, Roma e Napoli.

In base a quanto accertato dagli agenti e riferito oggi,  in quattro hanno fatto irruzione nella banca con il volto nascosto da calzamaglie e cappellini. Proprio in quel momento una cliente era pero’ al telefono ed e’ quindi riuscita a riferire all’interlocutore che era in corso una rapina, prima che i rapinatori sequestrassero il cellulare a tutte le 16 persone presenti. Secondo gli investigatori l’obiettivo dei rapinatori era il caveau della banca, dove sono presenti oltre 250 cassette di sicurezza, ma il gruppo non ha avuto tempo di assalirlo visto che, avvertito il suono delle sirene della polizia, e’ stato costretto a fuggire. Nel frangente due dei rapinatori si sono feriti mentre cercavano di uscire dal caveau, frantumando una vetrina della banca con un martello. L’attrezzo e’ stato poi sequestrato insieme ad una pistola scacciacani e a vari borsoni. Tra gli arrestati c’e’ anche il palo della banda, mentre il fuggitivo sarebbe uno degli autori materiali della rapina. Quest’ultimo, sempre secondo la polizia, potrebbe essere rimasto ferito dopo essere stato morso dal cane di un residente durante la fuga.