Tra il gruppetto di giovani c’era anche una bambina

Intervento all’una di notte in Piazza Danti delle Volanti, sollecitate da una richiesta urgente di aiuto di un gruppo di giovani, visibilmente scossi ed impauriti. Gli stessi, due ragazze e due ragazzi ed una bambina, in città per festeggiare una laurea, riferivano che poco prima, mentre si trovavano sulle scalette del Duomo, erano stati ripetutamente importunati da uno straniero che inizialmente si limitava a chiedere una sigaretta ad un membro del gruppo e, ottenutala, si allontanava. Dopo alcuni minuti tornava chiedendo un accendino che gli veniva dato e lasciato a titolo gratuito. Ancora dopo poco e per la terza volta, l’uomo si ripresentava al gruppo di ragazzi chiedendo con insistenza 20 €; la proposta veniva rifiutata da tutti i membri del gruppo ed il soggetto si allontanava nuovamente. I ragazzi, infastiditi dalla presenza del marocchino, decidevano di allontanarsi e dirigersi verso casa. A questo punto l’extracomunitario li raggiungeva nuovamente e rivolgendosi sempre verso uno, gli chiedeva 20 euro. Cambiava quindi atteggiamento e con tono minaccioso avanzava verso il gruppo di ragazzi, chiedendo che gli venissero dati i “suoi” 20 euro.mettendo le mani addosso ai malcapitati tentando di afferrarli; tentava più volte di infilare le mani dentro la tasca del giubbotto per prendere i soldi. Nel frattempo la bimba scappava urlando per la paura e lo shock subito;  correndo cadeva a terra causandosi lesioni lievi ad un ginocchio. Visto che la situazione era degenerata in violenza, il gruppo si riusciva a liberare dall’uomo e scappava in direzione del Posto di Polizia “Centro Storico” da dove, tramite il citofono, riusciva a contattare la Sala Operativa. I poliziotti già dalle descrizioni individuavano il reo, già noto per precedenti interventi analoghi; veniva rintracciato poco dopo  in Via Ulisse Rocchi. I poliziotti procedevano immediatamente alla sua identificazione e alla sua messa in sicurezza. Il soggetto, ben conosciuto dalla Polizia di Perugia perché resosi responsabile di numerosi reati contro il patrimonio e contro le leggi in materia di stupefacenti;  in Questura veniva indagato per tentata rapina e violazione alle leggi sull’immigrazione.