Via del Macello e zone limitrofe ancora sotto la lente della Polizia da parte di equipaggi delle Volanti, della Squadra Mobile e del Reparto Prevenzione Crimine sono impegnati nei controlli straordinari disposti dal Questore di Perugia Francesco Messina. Ancora una volta ad essere nel centro del mirino sono gli appartamenti di via del Macello ma anche di Via Cortonese e via Mario Angeloni con l’obiettivo di contrasto all’immigrazione clandestina, al fenomeno della prostituzione nonché alle attività di spaccio. La confermata efficacia del metodo operativo adottato ha condotto questa volta al controllo di 42 soggetti, 25 dei quali pregiudicati. Sono stati ispezionati uno stabile abbandonato, un albergo e  otto appartamenti. Due le persone arrestate, entrambe straniere. La prima, una cittadina bielorussa dell’80, è stata rintracciata in un albergo ove alloggiava. Accompagnata in Questura, gli accertamenti rilevavano una molteplicità di alias e di pregiudizi per concernenti il possesso l’uso di atti falsi. Irregolare sul territorio, risultava già espulsa con accompagnamento alla Frontiera nel giugno del 2014 a seguito di provvedimento del Prefetto di Perugia. Tratta in arresto per reingresso nel territorio dello Stato prima del quinquennio previsto, stamattina è stata giudicata con rito direttissimo. Nel primo pomeriggio è stata espulsa ed accompagnata ad un C.I.E. fuori regione per completare le procedure per il suo rimpatrio. Arrestato anche un cittadino albanese del ’75, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, cui era stata applicata l’espulsione quale misura alternativa alla reclusione. Rimpatriato i primi mesi di quest’anno, aveva fatto nuovamente ritorno violando il divieto di reingresso. Tratto in arresto è stato giudicato con rito direttissimo; il giudice ha disposto che debba proseguire il suo stato detentivo in regime di arresti domiciliari.