Non ha avuto conseguenze per le persone, ma viene definito “grave” da rsu e rls l’incidente verificatosi nei giorni scorsi all’Ast di Terni, dove una siviera piena e’ improvvisamente calata in terra in modo improprio da un carroponte.

L’episodio, avvenuto nel reparto Acc, e’ stato al centro di un primo incontro tra rappresentanti dei lavoratori e azienda, che si e’ svolto ieri. In base a quanto riferiscono in una nota rsu e rls, secondo una prima ricostruzione dei responsabili dell’acciaieria, coadiuvati da una ditta specializzata, l’evento potrebbe essere stato causato “dalla rottura di un contattore che alimenta i freni del motore”.

Nelle prossime ore arrivera’ nel sito il costruttore per un’ulteriore analisi, mentre nel frattempo l’azienda provvedera’ ad intervenire installando un secondo contattore. Rsu e rls spiegano di aver “preteso tempi immediati di intervento” e di aver sottolineato la “necessita’ che l’azienda metta in campo tutte le possibili soluzioni e miglioramenti volti a garantire maggiori standard di sicurezza”.