Prosegue, a Terni e su tutto il territorio provinciale, l’attività di controllo da parte della Polizia di Stato. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Orvieto hanno rintracciato ieri una cittadina rumena, proveniente da un campo nomadi di Roma, mentre si aggirava fra Piazza della Pace e la stazione ferroviaria, un’area interessata anche di recente da truffe ad anziani con la tecnica dell’adescamento. Dal controllo è emerso che la donna, di 19 anni, aveva una lunghissima lista di precedenti penali per furti aggravati ed era stata anche arrestata di recente per rapina impropria; non avendo motivi per trovarsi in città, su ordine del Questore di Terni, è stata allontanata con la misura del divieto di ritorno per la durata di tre anni.

Due stranieri irregolari sono stati rintracciati a Fabro durante vari controlli delle Forze dell’Ordine. Il primo, un cittadino marocchino di 41 anni, pregiudicato e con varie espulsioni alle quali non aveva mai ottemperato, l’altro un giovane tunisino con precedenti penali per rapina, ricettazione e stupefacenti; condotti all’Ufficio Immigrazione, sono stati entrambi espulsi. Come la cittadina nigeriana ventenne, irregolare in Italia, alla quale è stato notificato l’Ordine del Questore di lasciare il Territorio Nazionale entro 7 giorni.

E’ stato invece accompagnato coattivamente al Centro di Identificazione ed Espulsione di Torino, l’egiziano clandestino fermato ieri durante un regolare controllo dalla Squadra Volante. Privo di permesso di soggiorno è stato scortato da due agenti nel capoluogo piemontese da dove attenderà di essere rimpatriato.

Anche un cittadino comunitario, un rumeno è stato allontanato dal Territorio Nazionale: appena uscito dal carcere di vocabolo Sabbione per aver scontato una pena per una rapina aggravata commessa a Fabro, dovrà lasciare l’Italia per motivi di Pubblica Sicurezza.

Con l’attività di ieri, sono così salite a 41 le espulsioni effettuate dall’inizio dell’anno dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Terni.